La mia Filosofia

Alimentarsi bene è l’atto del Nutrirsi Consapevole in maniera equilibrata. É volersi bene profondamente e scegliere sempre il meglio per se stessi. Ad una corretta alimentazione si arriva con un corretto percorso informativo che ci aiuta ad ingerire cibi di valore nutritivo e non cibo- spazzatura. Il Nutrizionista suggerisce il cambiamento di abitudini errate e indica percorsi alimentari personalizzati.

Una masticazione lenta permette di assaporare il cibo e a non ingerire calorie inutili. Il Cibo è Vita e dà Emozioni e da questo traiamo energia per vivere. La scelta dei cibi di stagione e per quanto possibile naturali senza additivi nocivi, permette un introito energetico positivo e salutare in linea con la nostra terra e le nostre abitudini. Il diventare consapevoli delle proprie emozioni e delle proprie scelte alimentari contribuisce anche ad assegnare al pasto la giusta importanza in termini di tempo, composizione e presentazione e di approcciare i pasti in tavola in maniera dignitosa come se fossimo sempre “il padrone del banchetto e nello stesso tempo l’ospite invitato” (Bonder).

Dalla Soddisfazione del pasto deriva una maggiore sensazione di benessere conseguente alla corretta digestione dei giusti alimenti scelti con cura e combinati con intelligenza. Saremo in grado di svolgere nuovamente molte di quelle pratiche quotidiane e attività settimanali accantonate per pigrizia, apatia, sovrappeso.

Con piccoli accorgimenti e sperimentazioni divertenti il Cibo potrà ogni giorno diventare nuovamente fonte di benessere e non un continuo attentato alla nostra salute. Una condivisione gioiosa e una soddisfazione personale per gli occhi e per il palato e non un dovere, una compensazione, una rinuncia o una costrizione.

Quando il cibo non verrà semplicemente comprato, ingerito e digerito ma osservato, aspirato, ascoltato, assaporato, tastato e meditato allora avremo raggiunto il contatto più intimo con la natura e avremo capito un po’ di più la natura del nostro io.

Il corpo diventa ciò che sono gli alimenti, come lo spirito diventa ciò che sono i pensieri.

(Anonimo)